Home » La mia amicizia con Boris Pahor di Ligi Roberto
Con la sua lunga vita, Boris Pahor (Trieste 1913 – 2022), scrittore sloveno triestino, è stato testimone delle contraddizioni e dei conflitti del ‘900, fin dall’incendio del Narodni dom, inizio della repressione della comunità slovena da parte dei fascismo; durante la II Guerra mondiale collaborò con la resistenza antifascista slovena e venne deportato nei campi di concentramento nazisti: un’esperienza che ritroviamo nei sui scritti, soprattutto in Necropoli. Fu sempre dalla parte degli oppressi, maestro nell’indicare la tolleranza e la solidarietà come unici antidoti alla violenza e alla insensatezza della guerra e dei confini.
In questo libro Ligi Roberto, scrittrice trevigiana, ci restituisce il ritratto di Pahor nei momenti salienti della sua vita e nei temi che hanno caratterizzato la loro amicizia, come la loro visione europeista ed inclusiva.
Il 4 maggio prossimo la presentazione del saggio presso la Fondazione Benetton alle ore 16.00.
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